CONOSCI IL MONDO E RENDILO LIBERO

“UNA MAPPA DEL MONDO CHE NON COMPRENDE IL PAESE DELL'UTOPIA E' INDEGNA FINANCHE DI UNO SGUARDO, PERCHE' IGNORA IL SOLO PAESE AL QUALE L'UMANITA' APPRODA CONTINUAMENTE. E QUANDO L'UMANITA' VI GETTA LE ANCORE STA IN VEDETTA, E SCORGENDO UN PAESE MIGLIORE , DI NUOVO VI FA VELA. IL PROGRESSO NON E' ALTRO CHE L'AVVERARSI DELLE UTOPIE." Oscar Wilde

lunedì, febbraio 26, 2007

Il mandato di arresto europeo per creare una "spazio comune penale"

Etleboro Italia 2-02-07

Con una sentenza della Corte di Cassazione cade uno degli ultimi ostacoli all'applicazione del mandato di arresto europeo in Italia. Si apre così una strada alla concreta creazione di uno spazio comunitario penale, all'interno del quale non esistono differenze o limiti tra le legislazioni degli Stati, che saranno tutte ispirate dalle direttive comunitarie.

I criminali ricercati o indagati in uno degli Stati membri dell’Unione europea saranno infatti perseguibili ed estradabili, in maniera diretta e di diritto, nello stato in cui è stato commesso il presunto crimine, per essere processato.

Etichette: , ,

Il crimine psicologico per nascondere la storia

Etleboro Italia 30-01-07

L'approvazione di un disegno di legge, come quello presentato dal Ministro Mastella, che prevede la reclusione per chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale o commetta atti discriminatori è un chiaro esempio della degenerazione del diritto penale che porterà alla criminalizzazione del cittadino comune.

Nel tentativo di reprimere ogni forma di razzismo con il carcere si va a sottoporre le persone ad un controllo incessante e ad una repressione sproporzionata agli atti commessi, e invece di prevenire episodi di violenza e di intolleranza si esaspera invece la vivibilità nella società.

Etichette: , ,

Il traffico di Bagdad

Etleboro italia 27-01-07

Guardate come i soldati americani devono guidare tra le strade di Bagdad per limitare rischi di attacchi. Ma sono proprio costretti ad andare in giro in quel modo?
http://www.liveleak.com/view?i=8f93275ed9

Etichette: ,

Interrogtazione parlamentare per Carlo Parlanti

Etleboro Italia 26-10-07

Dopo anni di lotta, di denunce e di silenzi da parte delle Istituzioni, è giunto finalmente in Parlamento il caso di Carlo Parlanti, in seguito ad un'interrogazione promossa dall'Onorevole Marco Zacchera, membro della Commissione Esteri in Parlamento.

L'Onorevole Zacchera ha sposato la causa di Carlo Parlanti per chiedere l'intervento del governo in un processo che non sta avvenendo in maniera equa e "garantista" come ci si aspettava.

Etichette: ,

L'appello di Carlo Parlanti dal carcere di Avenal

Etleboro Italia 23-01-07

L'appello di Carlo Parlanti dal carcere di Avenal. il link contiene un wma da aprire con Windows Media Player

Etichette: ,

venerdì, febbraio 23, 2007

La Rai del futuro nelle mani di una "fondazione"

Etleboro Italia 09-01-07

È ora all'esame del Parlamento il progetto di Legge Gentiloni, che darà vita ad una Fondazione che diventi azionista di riferimento della Rai del futuro, in sostituzione al controllo diretto del governo attraverso il ministero dell'Economia.

Etichette: ,

La parola alla "Disinformazione"

Etleboro Italia 04-01-07

Intervista a Marcello Pamio, amministratore del portale di "controinformazione", Disinformazione.it, a cui va la nostra stima e il nostro ringraziamento per lo spazio e la visibilità che sempre è stata offerta alla Etleboro e ai suoi articoli
D: Come è nato Disinformazione.it, trasformandolo in un vero portale della controinformazione?

R: Il sito che gestisco è nato quasi per caso (anche se il caso non esiste) diversi anni fa. Inizialmente venivano pubblicate solo notizie di stampo medico-scientifico estrapolate da libri poco noti e da riviste come Nexus.
In pratica quello che non accettavo era l’idea che tecniche terapeutiche, per così dire alternative (anche se questo termine non è corretto), e dai risultati molto più incoraggianti di quelle della scienza ortodossa, non venissero divulgate perché contro gli interessi economici delle lobbies del farmaco e dei loro lacché in camice bianco!

Etichette: