CONOSCI IL MONDO E RENDILO LIBERO

“UNA MAPPA DEL MONDO CHE NON COMPRENDE IL PAESE DELL'UTOPIA E' INDEGNA FINANCHE DI UNO SGUARDO, PERCHE' IGNORA IL SOLO PAESE AL QUALE L'UMANITA' APPRODA CONTINUAMENTE. E QUANDO L'UMANITA' VI GETTA LE ANCORE STA IN VEDETTA, E SCORGENDO UN PAESE MIGLIORE , DI NUOVO VI FA VELA. IL PROGRESSO NON E' ALTRO CHE L'AVVERARSI DELLE UTOPIE." Oscar Wilde

domenica, agosto 26, 2007

W la nostra libertà

Un video tratto dal blog di Piero Ricca, con cui condivido pienamente l'indignazione del potere di alcune persone di poter limitare la nostra espressione e i nostri pensieri, solamente perchè ci sono cose che non ci piacciono di questa societa' malsana e nella nostra vita, cose che vorremmo poter cambiare e migliorare con il diritto sacrosanto i poter comunicare in varie forme le nostre idee. Emilio Fede...... dopo un articolo di Piero Ricca si è ritenuto offeso e lo ha querelato con la conseguenza che il nucleo operativo anti frode telematiche di roma gli ha sequestrato il blog personale www.pieroricca.org ora restituitogli ma con alcune strane e particolari condizioni. per altre info visitate www.pieroricca.org. Forza Piero e continua cosi'.

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giovedì, agosto 02, 2007

La democrazia dittatoriale Italiana finalmente è palese a tutti.

Tratto da "Gliscomunicati.com"

L'Italia - finalmente! - scopre di essere orfana. Apre gli occhi d'improvviso, toglie la coltre di obnubilamento mantenuta volontariamente pur di non vedere palesi realtà, e "scopre" ciò che era evidente - a pochi - da anni.

Orfani di politica. Orfani di valori. Orfani di cultura. Orfani di idealismi. Orfani di identità sociale. Orfani di diritti fondamentali.

L'Italia apre gli occhi tutto insieme. E scopre che, oltre ad essere orfana delle basi fondamentali per cui l'Essere Umano possa essere considerato degno di dignità, non ha alcuna possibilità di uscire dallo stato di orfanità totale che eppure essa stessa ha creato. L'Italia, ha lasciato se stessa...a se stessa. Non ha considerato preventivamente i rischi di una mancanza totale di dibattito attivo nei confronti dell'attività governativa. Non ha pensato minimamente che doveva essere soggetto e non oggetto dell'organizzazione del Paese. L'Italia, si scopre orfana e urla. Forse perchè comprende, d'essere orfana di se stessa.

Ora si recrimina. Su tutto. Su tutti. Ci si chiede perchè, ad ogni angolo del paese. Ci si domanda perchè ci si ritrova adesso a dover solo subire ad esempio, uno dei sistemi democratici più contraddittori del mondo. Un sistema che di democratico conserva solo il termine. Un sistema che governa secondo il principio del "voi tutti pagate secondo un senso democratico", "noi tutti qui al potere, determiniamo che per noi, le stesse regole non esistano". Da anni, continuo a spiegare che il nostro sistema politico ha chiare denotazioni dittatoriali estremiste. Da anni è evidente un disegno che, tassello dopo tassello, incastro dopo incastro, ha portato al più grande sistema dittatoriale "democratico" che mai la storia abbia visto. Ma a quanto pare, il popolo Italiano è da sempre abituato solo ad ascoltare le parole e a non considerare l'evidenza dei fatti. Un'evidenza peraltro così palese da far apparire aberrante il non vederla. Probabilmente però, come spesso accade, l'Essere Umano non nota il mostruosamente evidente. Una sorta di non accettazione di un'evidenza troppo pesante da accettare. Così, preferisce nascondersi nelle pieghe di particolari che sono realmente insignificanti, in un quadro globale così ben delineato e posto chiaramente in faccia a tutti. Si è accettato peraltro - questa è la grande aberrazione da parte del popolo italiano - di sapere sempre di più, tutta la verità. Si è palesato attraverso i media a 360° ogni falla del Sistema, ogni nefandezza, ogni piccolo particolare di dittatorialità ad opera del potere. Per anni. Cosa ha fatto di fronte a tanta chiara e palese dittatura, il popolo Italiano? Ha guardato, ha letto, ha ascoltato. Per tutta risposta - per anni - ha allargato le braccia sconsolato. Ora che il tempo della coltre sugli occhi non ha più tempo per essere, ora che tutto è palese a tutti persino a chi ancora credeva di potersi nascondere dietro ad un "non comprendo", ora nulla è possibile. Le porte del Sistema si sono richiuse intorno a se stesso. A protezione totale.
Il Sistema, ci saluta dall'alto sorridendo. ...come farebbe chiunque abbia avuto a che fare con una massa di idioti.

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lunedì, febbraio 26, 2007

Il decreto anti-riciclaggio che piace ai criminali invisibili

Etleboro Italia 6-02-07

Pronto il decreto "antiriciclaggio" per porre un sistema di costante vigilanza e controllo su imprenditori e investitori che siano coinvolti in giri di riciclaggio o di finanziamento ad attività terroristiche. Dopo aver definitivamente messo fine agli assegni trasferibili, arrivano nuove regole per il controllo delle transazioni "sospette" e delle operazioni "fittizie" che alimentano il racket e il terrorismo internazionale. Disattendendo le attese di molti, che avrebbero voluto trovare in questo decreto delle vere risposte dello Stato verso i criminali invisibili, la nuova legge definisce criminali gli imprenditori o degli investitori mentre i controllori saranno le Banche, gli intermediari finanziari o i professionisti che spieranno le operazioni finanziarie e poi segnaleranno alle autorità competenti tutte le anomalie.
Questo decreto, disponibile al momento come bozza, recepisce la III direttiva antiriciclaggio (2005/60/Ce) elaborata dal ministero dell'Economia, e ora al vaglio di dottori commercialisti, notai, avvocati, e Abi, essendo loro i principali destinatari della legge che avranno obblighi di adeguata verifica dei clienti (artt. 15 e ss. ).

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Il video dell'attentato alla base di Nassirya

Etleboro Italia 4-02-07

Questo video è stato rilasciato dalla polizia italiana, perché uno dei terroristi coinvolto nell'attacco sarà condannato a morte in Iraq.
http://www.liveleak.com/view?i=ecfa4bdcdc

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La decisione del futuro del Kosovo oscurato dall'affaire Veronica

Etleboro Italia 4-02-07

Mentre in Italia tutti seguivano con tanta attenzione la "love story" di Veronica, altrove si doveva discutere del futuro del Kosovo, e i giornali come al solito hanno messo silenzio sulla questione. Oggi, a distanza di anni dalla guerra e dagli accordi di Rambouillet tutti i nodi arrivano al pettine e qualcuno deve dare delle spiegazioni.

La Serbia due settimane fa è andata alle elezioni, e aveva chiesto, come lo aveva fatto anche la Russia, di posticipare la data per discutere dell'indipendenza del Kosovo, perchè non ha senso discutere di un problema così importante senza avere un governo e un Presidente. Così, in attesa della creazione di un governo stabile per la Serbia, il commissario Ahtisaari, che è stato nominato a quella carica proprio per conciliare la situazione di quelle regioni, anche se non sappiamo veramente cosa faccia lì, si è recato di sua spontanea volontà a Brussel.

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Il mandato di arresto europeo per creare una "spazio comune penale"

Etleboro Italia 2-02-07

Con una sentenza della Corte di Cassazione cade uno degli ultimi ostacoli all'applicazione del mandato di arresto europeo in Italia. Si apre così una strada alla concreta creazione di uno spazio comunitario penale, all'interno del quale non esistono differenze o limiti tra le legislazioni degli Stati, che saranno tutte ispirate dalle direttive comunitarie.

I criminali ricercati o indagati in uno degli Stati membri dell’Unione europea saranno infatti perseguibili ed estradabili, in maniera diretta e di diritto, nello stato in cui è stato commesso il presunto crimine, per essere processato.

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Noi siamo Serbi non Servi

Etleboro Italia 30-01-07

Il parlamento bosniaco ha approvato ieri un decreto senza che venisse promulgata una vera legge, cancellando così in grande stile il simbolo dei serbi di Bosnia, a quelle persone che nessun tribunale al mondo ha dato giustizia.

Più di 750 mila serbi sono stati trucidati, insieme a 50 mila italiani, a Jasenovac, uno sterminio che è rimasto nel silenzio sino ad oggi perché nessuno ha mai voluto parlarne, e di questo è mia premura dimostrare quanto è avvenuto. Oggi invece la storia si ripete volendo cancellare l'identità serba di Bosnia, l'identità culturale e nazionale. Contrariamente alla carta dei diritti umani, dove si afferma che un popolo ha diritto all'esistenza, ai mezzi di sussistenza e a difendere la propria identità nazionale, vengono approvate leggi e leggine, trucchi burocratici e finzioni giuridiche che alla fine violano ogni accordo o trattato.


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Il crimine psicologico per nascondere la storia

Etleboro Italia 30-01-07

L'approvazione di un disegno di legge, come quello presentato dal Ministro Mastella, che prevede la reclusione per chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale o commetta atti discriminatori è un chiaro esempio della degenerazione del diritto penale che porterà alla criminalizzazione del cittadino comune.

Nel tentativo di reprimere ogni forma di razzismo con il carcere si va a sottoporre le persone ad un controllo incessante e ad una repressione sproporzionata agli atti commessi, e invece di prevenire episodi di violenza e di intolleranza si esaspera invece la vivibilità nella società.

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venerdì, febbraio 23, 2007

Un'esplosione misteriosa scuote l'Iran

Etleboro Italia 10-01-07

Nel pieno della notte di mercoledì, è stata sentita un'esplosione nella città di Kermân, accompagnata poi da un grande frastuono che ha risuonato in tutta la zona tra le montagne delle province di Yazd ed Ispahan.

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L'embargo bancario all' Iran e la propaganda del petroeuro

Etleboro Italia 11-01-07

In nome della guerra economia dichiarata all'Iran, Washington ha annunciato che congelerà gli averi della banca pubblica iraniana "Sepah", accusata di finanziare la produzione e le transazioni di armi.

Il Tesoro aveva già annunciato ad inizio settembre di aver già cominciato ad eliminare ogni relazione tra il sistema finanziario americano e altri stabilimenti iraniani, accusati di sostenere delle gli Hezbollah. Di conseguenza le istituzioni finanziarie e le imprese hanno cominciato nel mondo intero a rivalutare le loro relazioni commerciali con l'Iran, riducendo o interrompendo le loro relazioni commerciali con l'Iran. Gli Stati Uniti hanno chiesto infatti insistentemente a tutti i governi di rispettare gli obblighi imposti dalla risoluzione 1737, imponendo di chiudere così tutte le agenzie della banca Sepah all'estero, particolarmente quelle di Roma, Parigi e Francoforte.


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La guerra civile e il petrolio dell'Iraq nelle mani dei Boia di Saddam

Etleboro Itali 09-01-07

A pochi giorni dalla morte di Saddam continua in maniera sempre più accesa la guerra civile che da mesi ormai sta martoriando l'Iraq.L'invasione dell'Iraq e lo stesso processo di Saddam hanno aperto una grave ferita tra la popolazione iraqena divisa tra sciiti e sunniti che trucidano migliaia di civili per la conquista del potere, grazie ai finanziamenti dell'America e dell'Onu.

La stessa esecuzione di Saddam è stata una vera vendetta dei suoi avversari politici, che hanno così fatto il lavoro sporco di una decisione presa da tutta la Comunità Internazionale e dall'America in particolare nel momento in cui hanno invaso quel paese.

Continua... >>>

All'interno:

- Il video shock della salma di Saddam

- I boia di Saddam: Mouktada Assadr, capo degli Sciiti di Bagdad

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La verità su Vukovar rivelata dalla Cia. La rebalcanizzazione e il gioco dei media

Etleboro Itali 09-01-07

Viene reso noto in questi giorni un rapporto della CIA che mette sotto accusa un ex-dirigente croato, Tomislav Mercep, per crimini di guerra commessi contro "migliaia di serbi" durante il conflitto serbo-croato tra il 1991 il 1995.

Il rapporto pubblicato dall'agenzia governativa americana toglie così il segreto che era stato posto su episodi di guerra che la storia hanno tramandato come delle atroci stragi ad opera invece dei generali serbi.

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I danni invisibili del terremoto di Taiwan

Etleboro italia 05-01-07

In seguito alle scosse di terremoto che ha colpito Taiwan, l'intera regione asiatica ha subito un lungo blackout delle telecomunicazioni, danneggiando così numerose attività economiche. L'intera rete di internet è saltata, e circa 10.000 aziende cinesi avrebbero perso il proprio dominio, impedendo l'accesso al web in vaste zone per molti giorni e così il mancato rinnovo di migliaia di domini. La perdita dei domini rappresenta comunque ora gravi danni economici alle aziende rimaste senza un riferiemento sul web, ossia senza una finestra sugli scambi commerciali internazionali.

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